Omelia: DOMENICA DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE /B

Cosimo_Rosselli_Sermone_della_Montagna

Dopo quaranta giorni della risurrezione, il nostro Signore Gesù ascende al cielo per sedere alla destra del Padre. Ma – c’è un grande e significativo “ma” – lui rimane per sempre con noi nell’Eucaristia e negli altri sacramenti, guidandoci verso di lui ed accompagnandoci in ogni momento della nostra vita.

Qual è il messaggio vero dell’Ascensione del Signore? Quale il suo senso, per noi, oggi?

Il primo. Noi siamo testimoni:

L’ascensione segna la fine della missione terrena di Gesu – e forse l’inizio della nostra. Ora siamo noi ad essere suoi testimoni. Cristo ci spinge ad andare per il mondo, con coraggio ed umiltà, proclamando il Vangelo di verità. Allora, dobbiamo fare in modo che Cristo sia amato e servito ovunque, attraverso il nostro modo di vivere.

Abbiamo ricevuto doni diversi da Dio:

San Paolo lo dice nella seconda lettura… Egli ha distributo doni agli uomini per prepararci a compiere il ministero affinché arriviamo tutti all’unita della fede e della conoscenza del Figlio di Dio.

I nostri doni devono essere usati – vanno usati – per la gloria di Dio, per la crescita della Chiesa e per edificare il mondo. Per la vita. Non nascondere allora ciò che hai, gelosamente, ma illumina il mondo intorno a te con i tuoi doni. Qualunque cosa tu possa fare, falla benissimo. Ognuno di noi ha ricevuto un dono da utilizzare. Dobbiamo trovarlo, utilizzarlo, donarlo a nostra volta per la gloria di Dio.

La Promessa:

Prima che Gesù ascendesse al cielo, ci ha promesso il dono dello Spirito Santo, lo spirito dell’amore e della verità. Perché? La missione dello Spirito Santo è quella di aiutarci, rafforzarci e guidarci nel cammino della nostra fede. La nostra vita Cristiana è e sarà certamente piena di prove e tentazioni, e quindi bisogna che lo Spirito ci dia la forza di rimanere fedeli fino alla fine, di continuare a sentire dove è il bene invece che scegliere il male. Perciò, continuiamo a pregare per prepararci alla festa della Pentecoste.

Questo mondo non è la nostra casa eterna:

Tutte le cose materiali che produciamo o abbiamo qui sulla terra rimangono qui, qui nascono e qui risiedono. Nessuno viene sepolto con i propri soldi, né palazzi, né aziende, né con altre cose materiali di questo tipo – di cui possa beneficiare. Mai! Questi sono solo i piaceri del mondo. Dobbiamo fare attenzione però perché il piacere senza di Dio è invano, addirittura dannoso, ci porta lontano da noi stessi. E per questo Gesù ci ha detto di dover ascendere a preparare un luogo per noi; perché qui siamo temporaneamente, solo per un po’ di tempo. Di solito diciamo che non abbiamo tempo per pregare, eppure passiamo diverse ore su internet, whatsapp, twitter, shopping, guardando le partite, ma, ma, nemmeno cinque minuti per aprire la Bibbia, per leggere la parola di Dio. Proviamo a rivedere allora le nostre priorità di tutti giorni.

Carissimi, possa Cristo asceso al cielo, continuare ad intercedere per noi e possa Egli condurci tutti, al regno di suo Padre. Amen.

P. Herbert

okeyboss@yahoo.com

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